980d84f4ae7a18e674ebf74522ddfb7cPremesso che essere dei guerrieri oggi è impossibile, come si può diventarlo?

Il contesto in cui viviamo (reale o virtuale) ci invita ad essere sempre performanti e perfetti ( a scuola, nel lavoro, nel corpo..) e ci informa che che per quanti sforzi facciamo essi non saranno mai sufficienti perché nuovi standard di bellezza e di perfezione si impongono in continuazione.

Nell’immaginario collettivo il guerriero coraggioso è colui che lotta e arriva sempre primo, non fa errori perché conosce sempre la risposta esatta, difende i deboli che sono infinitamente lontani dal suo essere perfetto.

Ancora oggi questo è il pensiero comune ed è proprio qui che nascono i problemi. Il modello è sempre qualcosa di molto distante dalla realtà, dai limiti, dalle persone in carne ed ossa.

E allora come si fa a diventare degli eroi oggi? E’ ancora possibile e a quali condizioni?

Il primo passo è avere la volontà di aprirsi a sé stessi. Per evolvere e diventare veramente forti non dobbiamo proiettarci all’esterno cercando di imitare un modello irraggiungibile ma è necessario credere in noi stessi così come siamo. Né più né meno. Adesso.

Qualche giorno fa camminando mi è capitato di sentire due speaker alla radio raccontare quante persone nel mondo diventano milionarie ogni tot minuti. Tra me e me ho pensato che non me ne poteva ‘fregare’ di meno, ma qualcun altro all’ascolto avrà sicuramente desiderato essere al posto di quei nuovi super ricchi.

E’ proprio nella ‘imperfezione’, nella accettazione della propria condizione, vissuta con consapevolezza e gratitudine, nella ricerca continua di un senso meno ovvio nascosto in tutto ciò che ci circonda…è in questo terreno  che nasce lo spirito del vero guerriero.

Lì si apre la strada non dell’eroe invincibile da emulare, ma quella di ogni essere umano che desideri ardentemente trovare se stesso. La vera vittoria, come diceva qualcuno, è sempre su se stessi. Sulle proprie credenze, sui sensi di colpa o di superiorità, sulle proprie paure…

Il coraggio di essere forti germoglia nel coraggio di essere deboli, di aprirsi alla propria fragilità, senza vergogna né sfoggio ma nella consapevolezza che ognuno di noi vive questa condizione profonda.

In questa condizione la maschera cade, il personaggio muore e si mostra la più maestosa delle creature, quella che vive in potenza in ogni essere umano.

“La via del guerriero è un viaggio costante. Essere un guerriero significa essere autentici in ogni momento della vita. Ecco la disciplina del guerriero.” 

Chögyam Trungpa

La Via della Relazione. Sabato 27 gennaio 2018 ore 10.00.

 

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