Non ci si dovrebbe mai avvicinare al sesso quando si sente angoscia, rancore, gelosia, indignazione; non ci si dovrebbe mai avvicinare al sesso carichi di preoccupazioni o in un’atmosfera non pulita. Ma l’abitudine comune è il contrario. Più si è pieni di rabbia, abbattuti, in tormento o in disperazione, più ci si avvicina al sesso.

Un uomo allegro non dà la caccia al sesso, ma un uomo triste lo cerca perché lo vede come la perfetta via d’uscita dalla sua infelicità. Ma ricordati, se ti avvicini al sesso con amarezza, con irritazione, con condanna o con tristezza, non raggiungerai mai quell’appagamento, quella realizzazione della quale tutta la tua anima è assetata.

Ti esorto ad avvicinarti al sesso soltanto quando sei allegro, soltanto quando sei pervaso d’amore e infine, cosa ancor più importante, soltanto quando sei immerso in uno stato di preghiera. Dovresti fare l’amore solo quando senti il cuore colmo di gioia, pace e gratitudine.[…]

Un bambino che esce dal grembo della madre vive un’angoscia profonda: è come se un albero venisse sradicato dal suolo. Tutto il suo essere anela a ricongiungersi alla terra; il suo attaccamento alla terra significa per lui vita, vitalità, nutrimento. …Un neonato viene separato dal proprio mondo quando esce dall’utero materno e ora la sua anima, tutto il suo essere, vuole riunirsi alla madre, alla fonte. Questo desiderio è sete d’amore.[…]

L’accoppiamento di un uomo e di una donna ha un significato profondissimo: l’ego svanisce in questa assimilazione di due esseri umani.

Una persona che realmente comprende l’essenza di questa unità, di questa profonda aspirazione, di questo desiderio d’amore e di unione, può capire anche il significato di un altro tipo di unità: uno yogin si unisce, un asceta si unisce; un santo si unisce; chi medita si unisce: la sua identità si fonde con quella dell’altra persona e diventano tutt’uno.

Nel samadhi, una persona si unisce all’universo intero e diventa tutt’uno con esso. Nel sesso si ha un fondersi di due persone, mentre nel samadhi una persona perde la propria identità e si fonde con l’universo.Un incontro fra due persone è momentaneo, ma l’unione di una persona con l’universo è eterna.

Tratto da Osho – “Il sesso e l’eros cosmico”.

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