IMG_5042Ieri sera sono stata ad un incontro del CLNV (comitato di liberazione nazionale veneto), volevo assolutamente esserci perché ero stata invitata da due papà per i quali nutro una grande stima e ammirazione.

Che avrei partecipato lo avevo annunciato scherzosamente a pranzo ai miei familiari e mi ero presa un sacco di parole, ma non è una novità dato che da sempre vengo considerata un po’ pazza e oramai ho imparato non solo a non prendermela ma a  ritenerlo quasi un’onore.

Per arrivare alla stanzetta che ci ospitava ho sbagliato strada almeno due volte. Lì vicino c’era un evento con musica e fuochi d’artificio, servizio di sicurezza, auto ovunque parcheggiate nei posti più improbabili…e avevo finito con il seguire il gregge di persone senza domandarmi dove stesse andando.

Ma si sa che a seguire la massa senza farsi troppe domande si rischia di sbagliare, perché non è assolutamente detto che quello che va bene a lei vada bene anche a te. Si parla di libertà di espressione e di pensiero, ma alla resa dei conti attuarla ed esercitarla (cioè pensare davvero con la propria testa e agire con coerenza) richiede impegno.

Dato che il dialetto non mi è stato insegnato e non sono mai riuscita a parlarlo come fa un ‘autoctono’ finalmente arrivata nel luogo giusto mi sono inizialmente sentita un po’ fuori luogo quando i due oratori hanno iniziato a parlare…ma il disagio è presto svanito.

Orazio e Silvano, questi i loro nomi, mi hanno stupita positivamente nonostante siano dei “pazzi furiosi”, su questo non c’è ombra di dubbio. Ma dicono cose verosimili, e anche su questo dubbi non ce ne sono.

Sono dei pazzi a pensare che il Veneto possa ritornare ai tempi della Serenissima e diventare uno stato indipendente (non semplicemente autonomo) non tanto perché la cosa non sia fattibile. Lo è eccome, perché le norme di diritto internazionale lo consentirebbero. 

Il vero scoglio sono le persone. Quello che manca in Veneto è il sentimento di essere un popolo, il senso di unità e la determinazione a ricostruire insieme una identità che è andata progressivamente perdendosi.

Non può esserci autodeterminazione se non c’è un popolo a chiederla.

Ti invito a provare per un istante a essere un po’ folle anche tu e a visitare il loro sito https://clnveneto.net o ad andare ad una delle loro serate informative.

Io ancora non so  se aderirò a questa idea, che però devo essere sincera mi piace. Ho incontrato gente che mi è sembrata genuina come lo erano i miei nonni. Pacifici ed accoglienti ma decisi nel loro intento di andare fino in fondo e non farsi dettar legge da chi il Veneto non lo conosce, non lo ama e soprattutto non lo rispetta.

 

 

 

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